E se le mie copertine diventassero grattacieli? Ho provato a costruire una città 3D in Blender partendo da un'idea semplice: usare le copertine dei miei libri, costruiti con la mia app apposita, come facciate degli edifici. Il risultato è un piccolo esperimento di generative art: • una città procedurale di ~200 grattacieli, con il centro più alto e la periferia bassa, come uno skyline vero; • ogni edificio proporzionato su misura della copertina: una copertina in larghezza, un numero intero in altezza, senza tagli; • strade complete di asfalto, cordoli, mezzeria tratteggiata e attraversamenti pedonali; • giardini alberati tra gli isolati; • il tutto su un'isola, circondata da un canale pieno di acqua animata (Ocean modifier); • una camera che ci vola dentro come un elicottero: entra da fuori, scende in strada, percorre le vie a serpentina tra le torri e risale sullo skyline al tramonto. La parte più interessante non è il render, ma il metodo: l'ho costruita conversando con...
C'è un momento, nello sviluppo di un videogioco, in cui un'idea brillante rischia di spegnersi. Non perché sia sbagliata, ma perché la distanza tra “ce l'ho in testa” e “lo posso provare” è troppo lunga. Servono ore di setup, righe di codice ripetitivo, una UI da cablare, sistemi da collegare. Quando finalmente il prototipo gira, l'entusiasmo iniziale si è già raffreddato. È proprio qui che l'accoppiata tra un'IA agentica e un motore come Unity sta cambiando le regole del gioco. Unity è il mondo. È il motore che trasforma asset, fisica, luci e input in un'esperienza giocabile e multipiattaforma, dallo smartphone al desktop. Ti dà la scena, gli oggetti, il ciclo di gioco e un ecosistema enorme di risorse pronte all'uso. L'IA agentica è l'acceleratore. La differenza rispetto a un semplice assistente che suggerisce sta tutta in quell'aggettivo: un'IA agentica non si limita a proporre frammenti di codice, ma pianifica, esegue pa...