Non è arrivato con fragore. Niente luci al neon, niente promesse roboanti. Si è presentato in silenzio, sullo schermo del mio laptop. Stavo testando un Proof of Concept: un ambiente di incubazione collaborativa delle idee in cui quattro modelli linguistici non si limitano a rispondere, ma esplorano, si criticano, ricombinano le proposte e le verificano, in un processo strutturato. Non quattro modelli dello stesso provider: sistemi di provider diversi, insieme a LLM locali specializzati. La domanda di partenza era semplice: l'interazione tra intelligenze diverse può produrre qualcosa di qualitativamente nuovo rispetto ai singoli contributi? Ecco cosa è successo. I modelli hanno elaborato tre strategie differenti, basate su confronto critico e analisi strutturale delle idee. Valutate in modo strutturato, hanno ottenuto 75, 78 e 73 su 100. Poi il sistema ne ha generato una quarta in autonomia , combinando elementi di due strategie precedenti e introducendo un...