Oggi vi porto dietro le quinte di un esperimento affascinante che unisce un grande classico della letteratura italiana all'Intelligenza Artificiale. Ho chiesto alla mia app desktop che implementa un sistema RAG qualcosa di molto specifico scritto nel romanzo “Il fu Mattia Pascal”. Risultato? Una preziosa lezione pratica su come funzionano i sistemi Retrieval-Augmented Generation e su quanto sia vitale la precisione delle nostre domande, i cosiddetti prompt. Per chi non lo ricordasse, nel romanzo di Pirandello, Mattia Pascal vince una fortuna dopo 12 giorni di roulette a Montecarlo (Capitolo VI). Successivamente, sul treno, fa il conteggio esatto del suo gruzzolo (Capitolo VII). La cifra esatta che ha in tasca è di 81.725 lire e 40 centesimi (spesso arrotondata a circa 82.000 lire nel testo). La citazione precisa dal Capitolo VII è: "...ottantunmila settecento venticinque lire, e quaranta centesimi in tasca." Hi chiesto al mio RAG di trovare questo dato. Alla prima doman...
Può un algoritmo imparare a distinguere un drago da un grifone, una sirena da un vampiro o un golem da un unicorno? Naturalmente queste creature non esistono nel mondo reale, ma proprio per questo costituiscono un ottimo terreno di sperimentazione. Eliminando per un momento problemi concreti come diagnosi mediche, frodi bancarie o guasti industriali, possiamo osservare il funzionamento di un modello di intelligenza artificiale in modo semplice, visivo e divertente. Da questa idea nasce Il Bestiario Artificiale , un esperimento realizzato con Orange Data Mining e il widget CN2 Rule Induction . Un archivio di creature fantastiche Il workflow genera automaticamente un dataset composto da 168 creature , suddivise in sei specie: Drago Grifone Sirena Vampiro Golem Unicorno Ogni creatura viene descritta attraverso caratteristiche osservabili, proprio come avverrebbe in un antico manuale di zoologia fantastica. Gli attributi utilizzati sono: ...