C’è un momento preciso, nel lavoro di chi analizza i dati, in cui ci si sente un po’ come il professor Franzò di Sciascia: circondati da una complessità monumentale che, a guardarla bene, nasconde una spiegazione lineare, In questo mio esperimento su Orange Data Mining , l'obiettivo è stato tanto elementare quanto cruciale: dare in pasto a un algoritmo un dataset “sporco” — pieno di variabili fisiche ed ambientali come la temperatura della stanza, l'umidità e persino il codice del colore — per vedere se il sistema fosse in grado di isolare l'unica vera legge geometrica sottostante: l'area di un cilindro ( A = 2 π · r · h + 2 π · r² ). Il verdetto del widget Rank è stato spietato e bellissimo. Nel romanzo di Sciascia, ci cercano piste intricate, complotti e spiegazioni fumose per quello che è, fondamentalmente, un delitto evidente. Così si viene a creare molto “rumore” investigativo. Nel nostro dataset è successa la stessa cosa, ma al contrario. Gli algoritmi di cla...
In questo esperimento ho utilizzato Orange Data Mining per analizzare il sentimento di alcune recensioni di prodotto. Il problema di partenza era semplice: trasformare una recensione testuale in un giudizio automatico, per esempio positivo, negativo o neutro. Il primo approccio è stato quello con VADER, tramite il widget Sentiment Analysis di Orange. Il flusso era: File → Select Columns → Corpus → Sentiment Analysis → Data Table VADER affronta il problema in modo lessicale: cerca parole positive e negative nel testo, assegna punteggi e produce un valore finale chiamato compound. Per esempio, parole come: excellent good recommend spingono il risultato verso il positivo, mentre parole come: terrible defective disappointing lo spingono verso il negativo. Questo metodo è semplice, veloce e abbastanza trasparente. Il suo limite è che non interpreta davvero il contesto complessivo della frase. Una recensione come: Decent, but the value for money could be better....