Un podcast IA in cui due host discutono un vecchio post che tratta un tema cruciale per chiunque lavori con i dati: come facciamo a fidarci di un'intelligenza artificiale quando deve interpretare il linguaggio umano? Spesso trattiamo l'IA come un oracolo: inseriamo dati e accettiamo il risultato. Ma come ci ricorda una mia recente riflessione letteraria, il rischio è quello di vivere come nella Fortezza Bastiani di Buzzati: in un'attesa passiva che un algoritmo magico risolva tutto, delegando le nostre scelte a un sistema che non comprendiamo. Per evitare questa “ trappola dell'attesa ” , dobbiamo costruire sistemi verificabili. Basandoci, appunto, sul post Quando l'IA interpreta , ecco una metodologia concreta per creare un classificatore di testi (come le risposte a un sondaggio) che sia robusto e trasparente. 1. Non basta la magia del Deep Learning Per analizzare testi complessi, le semplici parole chiave non bastano. È necessario utilizzare architetture...