"La storia delle reti neurali" è un saggio divulgativo che ripercorre l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale, dai pionieristici modelli degli anni '40 fino all'era del Deep Learning. Un racconto fatto di entusiasmi, fallimenti e geniali intuizioni che spiegano come le macchine abbiano imparato a pensare. Indice dei capitoli Capitolo 1 — Le origini e il sogno del "cervello elettronico" Capitolo 2 — L'inverno dell'Intelligenza Artificiale Capitolo 3 — Il rinascimento e la magia della retropropagazione Capitolo 4 — L'ascesa delle macchine visive: le reti convoluzionali Capitolo 5 — L'esplosione del Deep Learning: Big Data e GPU Capitolo 6 — L'era dell'attenzione: la rivoluzione dei Transformer Capitolo 7 — L'alba dell'IA generativa e i grandi modelli linguistici Capitolo 8 — La scatola nera: etica, pregiudizi e il problema dell'allineamento Capitolo 9 — Oltre il Deep Learning: la strada verso l'Inte...
L'analisi delle violazioni delle regole sulla composizione dei numeri in un set di cartelle della tombola aveva messo in luce che il modello di rete neurale autoregressivo descritto nel post “Un transformer per gioco” non riusciva a capire completamente quali numeri mettere sulle colonne.
Ad esempio, il numero 9 compariva sulla seconda colonna, come altri numeri, estremi dei vari intervalli, sempre nella colonna successiva.
Appare evidente che il modello scelto, anche aumentando il tempo di apprendimento, non riesce a catturare le relazioni complesse e non lineari nascoste nei dati, per questo ho ripetuto l'esperimento con una rete neurale di tipo GRU e dopo solo 20 epoche eseguite in pochi secondi, sempre su un dataset di 1.800.000 cartelle e arrivando ad avere un loss mediocre pari a 2,2616, i risultati sono stupefacenti!
Non previsti nemmeno nelle note tecniche e vari paper che ho letto; anche alla luce di quello che sto per chiarire.
Dall'analisi finale, emergono le seguenti violazioni in un set preso a caso dalle cartelle generate:
- Numeri per riga:
- Una riga (la seconda) contiene solo 4 numeri invece di 5.
- Distribuzione dei numeri per colonne:
- Non ci sono violazioni. Tutti i numeri sono posizionati correttamente nelle colonne.
- Presenza di tutti i numeri da 1 a 90:
- Numero mancante: Il numero 1 è assente dall'intero set di cartelle.
- Non ci sono numeri ripetuti.
La generazione non è corretta al 100% perché, anche negli altri set, il numero mancate è sempre il numero 1 che, in base alla rappresentazione scelta per i pattern, segna l'assenza della casella vuota (indicata con lo 0) e per una conversione errata è come se venisse escluso dal “bussolotto”.
P.S.: dopo aver corretto la conversione:

