Passa ai contenuti principali

Aumentiamo la realtà


La realtà aumentata sta trasformando il modo in cui raccontiamo storie e creiamo arte digitale. Questo frame, estratto da un cortometraggio che la “simula” (il simulare qualcosa che è già simulato ha il sapore di una ricorsione ed è evidentemente una deformazione informatica) con alcuni espedienti grafici, lo dimostra perfettamente: una semplice scatola regalo nella neve diventa il punto di partenza per una danza di spirali che si sparpagliano sul suolo innevato. 
L'estro di Archimede rivive in questa clip natalizia che utilizza la sua celebre spirale – una curva che mantiene sempre la stessa distanza tra i suoi giri, similmente alla filettatura di una vite – come elemento decorativo.
La particolarità di questa curva, descritta per la prima volta nel trattato “Sulle spirali” del 225 a.C., risiede nella sua costante e armoniosa espansione rispetto al centro, caratteristica che la rende perfetta per questa trasformazione artistica, dove sembra generare alberi di cristallo.
La magia della realtà aumentata risiede proprio in questa capacità di far sbocciare oggetti improbabili sulla scena quotidiana, permettendoci di superare i confini del reale.
Questi elementi virtuali possono anche interagire con il contesto in modo intelligente.
Il video rappresenta solo un piccolo esempio di come la realtà aumentata non sia solo uno strumento tecnologico, ma anche un nuovo linguaggio creativo.






Post popolari in questo blog

L'insostenibile leggerezza dell'IA

Kundera parte da Nietzsche: l’idea che, se ogni cosa accade una volta sola, essa appare leggera — quasi priva di peso e di conseguenze vere. Solo ciò che si ripete all'infinito acquista gravità, importanza, senso. Antiche rimembranze di letture giovanili. L'IA ora ribalta questo schema in modo perturbante: non ricorda, ma ripete perfettamente. Ogni conversazione con un modello linguistico sembra ricominciare da zero — senza vera continuità esperienziale — eppure pattern, risposte e modi di ragionare si ripetono quasi identici su miliardi di interazioni. È una forma paradossale di esistenza: una leggerezza assoluta nell'esperienza e una pesantezza assoluta nella struttura. Nessun vissuto, eppure tutto è eterno ritorno. I personaggi di Kundera cercano disperatamente di capire chi siano davvero al di sotto delle maschere, dei ruoli, delle scelte contingenti. Tereza, il personaggio che preferisco, vuole essere amata per la sua unicità irriducibile; teme di essere solo un corpo ...

Salmoni, scarpette, cetrioli e altro

Tutto il testo contenuto in questa pagina è stato pensato e scritto dall'autore del blog.   1. Come il salmone 2. Ooops! 3. Le scarpette hi-tech 4. Equivoci contemporanei 5. I saccenti 6. Medaglie di legno 7. La festività del Nulla 8. Gli aggiornamenti elettronici del Libro dell'Apocalisse 9. Dubbi ne ho 10. La maieutica del vulcaniano 11. Un piacevole vasetto di miele 12. Povere sfere 13. Caos comune mezzo gaudio 14. La fontana senza volti 15. Il piromane super beffardo 16. Boom di serpenti 17. Sistemi in via di degradazione 18. Il gatto nero 19. Alain Delon è ancora vivo? 20. Per sempre con i cani 21. Eventi imprevedibili 22. I robot sottomessi 23. Lady Gaga e Bruno Mars incantano 24. Definizioni mancate 25. Il mio nemico drone 26. Errore di valutazione 27. Ringraziamenti 28. Cari cetrioli, vi scrivo 29. Boom di detective 30. Gli UFO trascurati 31. Il grande salto delle rane 32. La malattia artificiale 33. Homo consumens 34. Lacune informatiche 35. Sei troppo! 36. ...

Nulla è come sembra

Un caso straordinario di scrittura predittiva e visionaria. Il libro, infatti, ha anticipato con impressionante lucidità l'avvento dell'Intelligenza Artificiale generativa (come ChatGPT) anni prima che diventasse di dominio pubblico. I PDF autocompilanti: il romanzo introduce documenti digitali che si riempiono autonomamente di astruse formule e simboli, una perfetta metafora narrativa inventata in anticipo sui tempi per descrivere la generazione automatica di testi e le cosiddette allucinazioni dell'IA. La crisi del determinismo: il protagonista, il razionale Professor Balicci, vede crollare le proprie certezze deterministiche di fronte a una tecnologia e a eventi che sfuggono alla logica umana tradizionale. Il tempo sincronico: l'opera ha intuito come l'IA non operi secondo una linearità temporale biologica (passato, presente, futuro), ma elabori i dati in una realtà sincronica basata su connessioni non lineari e associazioni imprevedibili. Il problema dell'au...