Immaginiamo di stare in una piazza affollata, a chilometri di distanza, e cercare di capire quando un moscerino attraversa il fascio di un faro. Impossibile, vero? Eppure, è esattamente quello che gli astronomi fanno ogni giorno: cercano pianeti osservando quando oscurano per un attimo la luce della loro stella. Questi “battiti di ciglia” cosmici si chiamano transiti , e sono talmente impercettibili che trovarne uno è come cercare un ago in un pagliaio grande quanto l'universo. Ma cosa succederebbe se potessimo insegnare a un computer a diventare il miglior cacciatore di pianeti del mondo? Indice 🧪 L'esperimento 🧠 Il cervello artificiale 🎓 L'addestramento: una storia di crescita 🏆 La grande sfida: IA vs metodi classici 🧪 Il percorso di ottimizzazione 🌟 Perché l'IA vince (e quando) ⚠️ I limiti (quelli veri) ⚠️ Limiti critici dell'analisi 🚀 Come superare il plateau: la roadmap 🎓 Le 5 lezioni che ho imparato 🌍 L...
La mia cassetta di legno nel più grande dei parchi che è Internet